eccomessina.it

Inaugurata l’Iginia, nave green Rfi nello Stretto di Messina

Questa mattina il Ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini ha tagliato il nastro per l’inaugurazione della nave Iginia Green Rfi, insieme all’amministratrice delegata Rfi Vera Fiorani, alla presenza del direttore navigazione Rfi Giuseppe Marta, del vice presidente della Regione Siciliana Gaetano Armao e di Leonardo Santoro, commissario straordinario del Comune di Messina che ha indossato la fascia della Città Metropolitana per sottolineare la valenza dell’Area dello Stretto.

L’Iginia sarà operativa da domani per il servizio trasporto di treni, passeggeri e merci tra Messina e Villa San Giovanni.

Sono stai investiti 57 milioni di euro, 7 dei quali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la tecnologia Green.

Il ministro Giannini è intervenuto con il taglio del nastro dichiarando: “Stiamo investendo molto sulle due Regioni, 7 miliardi in Sicilia e 7 in Calabria, ci sono poi le risorse del Fondo di coesione e sviluppo- Tutti investimenti che riguardano l’alta velocità Palermo, Catania, Messina,   il miglioramento della portualità, gli hub, il miglioramento della rete stradale. Quindi la Sicilia è un luogo di investimento molto forte e ringrazio la Regione Siciliana per la collaborazione che abbiamo instaurato anche con punti di vista spesso diversi. Sono mesi che stiamo lavorando intensamente perché nei prossimi anni ci saranno molti altri finanziamenti con il fondo sviluppo e coesione e con il nuovo approccio  del Pnrr, se non hai i progetti non hai fondi”.

Il ministro haprreso parola anche la querelle sul Ponte sullo Stretto ha ripetuto ancora una volta d’aver affidato a Rfi lo studio di fattibilità per analizzare i diversi aspetti. “ Rfi ci ha mandato un primo cronoprogramma, ne stiamo parlando in maniera tale da procedere prima possibile all’avvio di quello studio di fattibilità. Il tema deve essere affrontato in modo serio e non ideologico

“Gli investimenti nelle infrastrutture richiedono due elementi: quello fisico, e cioè l’infrastruttura, ed i servizi. Per questo ciò che conta è lavorare insieme per assicurare i migliori servizi agli utenti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *